Andrea Minini - automotive blogger

Automobili BlogSpot



Appunti personali sul mercato automotive.

Friday, November 07, 2008

IBM prevede la forte crescita delle auto elettriche

Una recente ricerca condotta dall'Institute for business value della società IBM, "Automotive 2020: clarity beyond Chaos", ha analizzato lo scenario del mercato automobilistico in bilico tra crisi e sviluppo. Secondo il rapporto sarà il motore elettrico a prevalere nel futuro, avvantaggiate dalla minore complessità di realizzazione della rete distributiva. Rispetto all'idrogeno le automobili elettriche possono essere ricaricate mediante il collegamento alla rete elettrica nazionale. Auto ibride e auto elettriche, secondo la ricerca, soppianteranno facilmente quelle a idrogeno e a gas. I recenti progressi tecnologici sul versante delle batterie agli ioni di litio (vedi articolo 'mercato delle batterie di litio') delineano un costante aumento dell'autonomia di guida delle automobili elettriche. Le emissioni medie per veicolo scenderanno dagli attuali 158 gr/km a 97 gr/km entro il 2020. Un quadro confermato anche dagli obiettivi dell'Unione europea che prevede il raggiungimento dei 95 g/km entro il 2020 e di 135 g/km entro il 2012. Anche gli annunci delle case automobilistiche sembrano confermare questa previsione. Negli States sono già disponibili sui listini di vendita modelli elettrici plug and play, altri modelli faranno il balzo dallo status di prototipo a quello di prodotto omologato nei prossimi 2-3 anni. Lo studio prevede grandi miglioramenti sotto il profilo del riciclaggio della componestica delle automobili. Entro il 2020 ogni nuova automobile sarà riciclabile per l'88% delle sue parti contro l'attuale 75%.

20081105

http://www.autoage.it/news/ibm-prevede-la-forte-crescita-delle-auto-elettriche.php

Thursday, October 09, 2008

Sarkozy spinge per le auto ecologiche

Nicolas SarkozyIn occasione del Mondiale de L'Automobile 2008 di Parigi il presidente francese ha annunciato l'avvio di un programma governativo di sostegno per lo sviluppo delle automobili ecologiche. Il governo istituirà un fondo di 400 milioni di euro per la ricerca e lo sviluppo delle nuove tecnologie. A beneficiare dell'aiuto saranno in particolar modo il settore delle automobili elettriche e delle automobili ibride. L'obiettivo di lungo periodo consiste nella messa a punto dei prototipi già esistenti e nella nascita delle infrastrutture necessarie per consentire la commercializzazione su scala delle auto elettriche. Nel comunicato viene data particolare enfasi alla possibilità di creare una rete di punti di ricarica elettrica, collocati nei luoghi di lavoro e nei luoghi pubblici. Il programma durerà complessivamente quattro anni. L'intervento non è tuttavia privo di polemiche. A tutti gli effetti beneficeranno del fondo per la ricerca soprattutto le due grandi multinazionali francesi dell'automobile, Renault e PSA Peugeot-Citroen. L'intervento è quindi equiparabile a un aiuto di Stato. Se da un lato il mercato delle auto elettriche necessita effettivamente di un sostegno alla ricerca, dall'altro il settore delle automobili ibride è già una realtà dominata dalle case Toyota e Honda che ben dieci anni fa ebbero il coraggio di presentare sui propri listini le automobili ibride, ossia dotate di doppio motore elettrico e benzina. La scelta potrebbe quindi costituire un aiuto per aiutare le case francesi a recuperare il tempo perduto. Basti ricordare una dichiarazione dell'ex presidente Renault, Louis Schweitzer, il 23 dicembre 2003 dichiarò che sarebbe stata difficile commercializzare auto ibride in europa poiché vi è un elevato numero di diesel molto efficienti nel vecchio continente. Comunque vada la polemica, le automobili ecologiche sono entrate a pieno titolo nelle strategie industriali delle case automobilistiche ed i tempi in cui erano ignorate (e talvolta derise) sembrano ormai capitoli di storia definitivamente chiusi.

20081009

http://www.ecoage.it/sarkozy-spinge-per-le-auto-ecologiche.htm

Thursday, July 31, 2008

In arrivo le auto elettriche Zenn: 100 km con un euro di corrente

Il nome è parte della sua storia, Zenn sta per Zero Emissions No Noise, in altri termini automobile senza emissioni inquinanti e senza rumore. E' una city car elettrica dal prezzo accessibile. Sul mercato canadese Zenn sarà venduta al prezzo di 15 mila euro (fonte Repubblica online 18/07/2008). La velocità massima è abbastanza contenuta, soltanto 40 km all'ora, e l'autonomia non è proprio da lunghi viaggi, soltanto 80 km, ma tutto il resto fa della Zenn l'auto ideale per muoversi in città.

auto elettrica Zenn

Come ogni city car è piccola e si parcheggia facilmente. Ma il vero punto di forza è nel risparmio di carburante. Il rifornimento avviene attaccandosi letteralmente alla presa della corrente di casa. In base alle press release, l'automobile elettrica Zenn percorre 100 km con 1 euro. Per fare il pieno sono necessarie otto ore. E' sufficiente lasciarla ricaricare nelle ore notturne per avere ogni giorno 100 km di autonomia.

Sembra un sogno ma non lo è. Zenn sarà commerciata in Canada e presto anche in Messico e in alcuni Stati degli Usa. Speriamo presto anche in Europa.

http://www.autoage.it/news/in-arrivo-le-auto-elettriche-zenn-100-km-con-un-euro-di-corrente.php

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Thursday, December 20, 2007

Le marche auto più noleggiate in Italia

Si attesta in continua crescita il noleggio a lungo termine delle automobili. Un settore ancora dominato dalle utenze professionali e aziendali ma che sempre più desta l’interesse anche del consumatore privato. Nemmeno le normative fiscali e le incertezze normative introdotte negli ultimi due anni hanno arrestato questa corsa. Nei primi nove mesi del 2007 il fatturato deglo operatori noleggio lungo periodo è aumentato del +9%. La clientela è pressoché composta da medie aziende. Sulla base dei dati rilevati ed elaborati da Aniasa il circolante italiano marche auto in noleggio per il 32% dei casi la preferenza cade su un modello Fiat. Tra le novità riscontrate nel 2007, sono cresciute le richieste di automobili a noleggio dei segmenti medio-bassi a scapito di quelli elevati per contenere i costi dovuti ai rincari fiscali. Il minore costo d’uso ha favorito l’allungamento della durata dei contratti, cresciuti del +4%.

Articolo tratto da:
http://www.autoage.it/news/marche-noleggio-lungo-periodo.php

20071220

Wednesday, September 05, 2007

In Europa automobili più pesanti e pochi tagli sulle emissioni CO2

Sempre più difficile per le marche automobilistiche mantenere le promesse e raggiungere l'obiettivo dei 140 g/km di anidride carbonica entro il 2008. La constatazione arriva nell'analisi dell'associazione Transport and Environment. Nel 2006 le emissioni delle nuove auto europee sono state ridotte soltanto dello 0,2%, facendo registrare la minore riduzione mai registrate prima. In alcuni paesi, come Spagna e Austria, le emissioni CO2 dei nuovi modelli sono persino aumentate. Va precisato che il computo di T&E non prende in conto i paesi dell'Est, new entries nell'Unione Europea. Difficilmente le case automobilistiche riusciranno a raggiungere l'obiettivo volontario di riduzione delle emissioni al di sotto dei 140 g/km entro il 2008. Un obiettivo fissato dieci anni prima, nel 1998, dalla Commissione Europea. Ciò nonostante si comincia a parlare dell'obiettivo 2012, quando le automobili nuove dovrebbero emettere meno di 120 g/km. A completare il quadro negativo una triste constatazione: secondo T&E oggi le automobili sono più pesanti di otto anni fa. In media un'automobile nuova in Europa pesa 1,38 tonnellate, circa 17 kg in più rispetto al 1998. La notizia sarà senz'altro oggetto di dibattito tra case costruttrici, T&E e gli uffici UE di Bruxelles. Difficile credere, però, che in 12 mesi le case costruttrici recuperino il tempo perso.

http://www.autoage.it/news/in-europa-automobili-piu-pesanti-e-pochi-tagli-sulle-emissioni-co2.php

Thursday, July 12, 2007

50 mila km con l'auto solare

Una competizione ecologica per mettere a dura prova i prototipi delle automobili solari. Il 3 luglio 2007 è stato dato il via allo speciale raid a Lucerna (Svizzera) in onore all'unico partecipante, lo svizzero Louis Palmer, che in un anno tenterà l'impresa di percorrere 50 mila chilometri con un'automobile solare attraversando cinquanta paesi e cinque continenti. Guiderà un SolarTaxi, un veicolo a tre ruote alimentato dal sole tramite i pannelli solari montanti sulla carrozzeria e in grado di fornire circa il 50% del fabbisogno energetico del mezzo. La restante alimentazione è fornita da batterie elettriche. Il veicolo raggiungerà la velocità massima di 90 km/h con un passeggero a bordo. Il pilota non è alle prime armi, ha alle sue spalle diverse imprese estreme come quella d'aver percorso 10 mila km in bicicletta nel 1994 e d'aver sorvolato l'america con un aereo ultraleggero. Ha all'attivo anche una partecipazione alla World Solar Challange, la speciale corsa australiana delle auto solari. L'impresa è finanziata da diverse aziende private elvetiche e vanta la collaborazione delle Università di Berna e di Zurigo.
20070711
Fonte: Autoage

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Thursday, May 31, 2007

Mercato delle automobili ibride

Il mercato europeo delle automobili ibride è in forte ritardo. Per capirlo è sufficiente confrontare l'impegno dei car makers europei con quello delle case nipponiche, soprattutto a Toyota e Honda, due aziende all' avanguardia nella produzione di vetture ibride. L'avventura Toyota nel settore delle automobili ibride nasce addirittura nel 1997 contemporaneamente alla firma del Protocollo di Kyoto. Rispetto a quest'ultimo però le automobili ibride sono state prodotte fin dall'inizio con il lancio della prima versione di Toyota Prius (il Protocollo di Kyoto è invece diventato operativo soltanto nel 2005). A quei tempi i car makers europei sembravano guardare altrove e attratti dal progressivo boom delle automobili diesel su quelle benzina. Grazie al programma di lungo periodo la Toyota ha prodotto e venduto 674.000 Prius, 75.000 Lexus RX 400h, 7.400 Lexus GS 450h, 53.000 Kluger Highlander e 40.000 Camry HV per un totale di 921.092 automobili ibride. L'altro colosso giapponese leader nella produzione ibrida, la Honda, ha prodotto e venduto nel 2006 circa 185.000 ibride vendute fra Insight, Civic Hibrid e Accord Hibrid. La corsa alle ibride è adesso iniziata anche in Europa. C'è però da chiedersi... non ci si poteva pensare prima?
20070529 http://www.autoage.it/mercato-delle-automobili-ibride.htm

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Guida automobili