<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8037670</id><updated>2011-11-23T08:17:01.344-08:00</updated><category term='auto elettriche'/><category term='auto ibride'/><category term='auto solare'/><title type='text'>automobili</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://automobili.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://automobili.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>AGE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>35</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8037670.post-155230736992062946</id><published>2009-12-13T04:11:00.000-08:00</published><updated>2009-12-13T04:12:18.304-08:00</updated><title type='text'>Al via la produzione delle Smart Electric Drive</title><content type='html'>&lt;p&gt;La produzione delle prime auto elettriche Smart è iniziata a metà novembre 2009 nello stabilimento francese di Hambach. Il nuovo modello della &lt;b&gt;Smart Fortwo "Electric Drive"&lt;/b&gt; è equipaggiata con una batteria agli ioni di litio ed un motore elettrico da 30 kW. La batteria al litio da 16,5 kWh  permette un'autonomia di percorrenza di 135 chilometri.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;img src="http://www.autoage.it/data/smart-electric-drive-2009-1.jpg" alt="produzione auto elettriche Smart Electric Drive" /&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p&gt;&lt;b&gt;La Smart Fortwo a trazione elettrica è un veicolo ad emissioni zero.&lt;/b&gt;  Il costo al chilometro è decisamente competitivo rispetto ad un modello a benzina. In base alle stime fornite dal costruttore sono sufficienti 2 euro di energia elettrica per ricaricare completamente la batteria dell'auto elettrica ed avere, pertanto, un'autonomia di viaggio per 135 chilometri. Nei corso del 2010 la nuova Smart Electric Drive sarà disponibile in leasing e nel noleggio lungo periodo. La commercializzazione sui listini del nuovo è, invece, prevista per il 2012. L'inizio della produzione in serie nella fabbrica di Hambach è il primo passo di un lungo processo che porterà Daimelr ad introdurre l'opzione dell'elettromobilità all'interno della propria gamma di automobili. Nelle dimensioni &lt;b&gt;Smart Electric Drive&lt;/b&gt; è simile alle normali Smart biposto di seconda generazione a benzina/diesel. La batteria è collocata sotto il pianale, nello spazio normalmente riservato al serbatoio. La trazione elettrica non riduce lo spazio di vita a bordo. Il bagagliaio e l'abitacolo hanno lo stesso volume di una Smart Fortwo con motore a combustione. Dal punto di vista delle performance, il modello "Smart Electric Drive" ha una coppia di 120 NM ed un'accelerazione da 0 a 60 km/h in 6,5 secondi. La velocità massima è invece limitata a 100 km/h per rispondere alle normali esigenze della guida urbana. L'autonomia è limitata, come tutte le auto elettriche, ma più che sufficiente per le esigenze di mobilità urbana.In media, un'automobile nei centri urbani percorre 30/40 km al giorno (fonte dati comunicato Daimler/Mercedes Benz del 2/12/2009). La batteria elettrica al litio consente, pertanto, un'autonomia di viaggio per 2/3 giorni.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;object height="270" width="370"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/klUVsvECyXs&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/klUVsvECyXs&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="270" width="370"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;03 / 12 / 2009&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.autoage.it/news/al-via-la-produzione-delle-smart-elettric-drive.php"&gt;http://www.autoage.it/news/al-via-la-produzione-delle-smart-elettric-drive.php&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8037670-155230736992062946?l=automobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://automobili.blogspot.com/feeds/155230736992062946/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8037670&amp;postID=155230736992062946' title='34 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/155230736992062946'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/155230736992062946'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://automobili.blogspot.com/2009/12/al-via-la-produzione-delle-smart.html' title='Al via la produzione delle Smart Electric Drive'/><author><name>AGE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>34</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8037670.post-5925855247293896371</id><published>2008-11-07T06:30:00.000-08:00</published><updated>2008-11-07T06:31:27.266-08:00</updated><title type='text'>IBM prevede la forte crescita delle auto elettriche</title><content type='html'>Una recente ricerca condotta dall'Institute for business value della società IBM, "Automotive 2020: clarity beyond Chaos", ha analizzato lo scenario del mercato automobilistico in bilico tra crisi e sviluppo. Secondo il rapporto sarà il motore elettrico a prevalere nel futuro, avvantaggiate dalla minore complessità di realizzazione della rete distributiva. Rispetto all'idrogeno le automobili elettriche possono essere ricaricate mediante il collegamento alla rete elettrica nazionale. Auto ibride e auto elettriche, secondo la ricerca, soppianteranno facilmente quelle a idrogeno e a gas. I recenti progressi tecnologici sul versante delle batterie agli ioni di litio (vedi articolo '&lt;a href="http://www.autoage.it/news/il-mercato-delle-batterie-al-litio-.php"&gt;mercato delle batterie di litio&lt;/a&gt;') delineano un costante aumento dell'autonomia di guida delle automobili elettriche. Le emissioni medie per veicolo scenderanno dagli attuali 158 gr/km a 97 gr/km entro il 2020. Un quadro confermato anche dagli obiettivi dell'Unione europea che prevede il raggiungimento dei 95 g/km entro il 2020 e di 135 g/km entro il 2012. Anche gli annunci delle case automobilistiche sembrano confermare questa previsione. Negli States sono già disponibili sui listini di vendita modelli elettrici plug and play, altri modelli faranno il balzo dallo status di prototipo a quello di prodotto omologato nei prossimi 2-3 anni. Lo studio prevede grandi miglioramenti sotto il profilo del riciclaggio della componestica delle automobili. Entro il 2020 ogni nuova automobile sarà riciclabile per l'88% delle sue parti contro l'attuale 75%.&lt;br /&gt; &lt;p&gt;20081105&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.autoage.it/news/ibm-prevede-la-forte-crescita-delle-auto-elettriche.php"&gt;http://www.autoage.it/news/ibm-prevede-la-forte-crescita-delle-auto-elettriche.php&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8037670-5925855247293896371?l=automobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://automobili.blogspot.com/feeds/5925855247293896371/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8037670&amp;postID=5925855247293896371' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/5925855247293896371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/5925855247293896371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://automobili.blogspot.com/2008/11/ibm-prevede-la-forte-crescita-delle.html' title='IBM prevede la forte crescita delle auto elettriche'/><author><name>AGE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8037670.post-517446274132027409</id><published>2008-10-09T12:54:00.000-07:00</published><updated>2008-10-09T12:55:11.816-07:00</updated><title type='text'>Sarkozy spinge per le auto ecologiche</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;img alt="Nicolas Sarkozy" src="http://www.ecoage.it/data/nicolas-sarkozy.gif" align="left" border="0" /&gt;In  occasione del Mondiale de L'Automobile 2008 di Parigi il presidente francese ha  annunciato l'avvio di un programma governativo di sostegno per lo sviluppo delle  automobili ecologiche. Il governo istituirà un fondo di 400 milioni di euro per  la ricerca e lo sviluppo delle nuove tecnologie. A beneficiare dell'aiuto  saranno in particolar modo il settore delle automobili elettriche e delle  automobili ibride. L'obiettivo di lungo periodo consiste nella messa a punto dei  prototipi già esistenti e nella nascita delle infrastrutture necessarie per  consentire la commercializzazione su scala delle auto elettriche. Nel comunicato  viene data particolare enfasi alla possibilità di creare una rete di punti di  ricarica elettrica, collocati nei luoghi di lavoro e nei luoghi pubblici. Il  programma durerà complessivamente quattro anni. L'intervento non è tuttavia  privo di polemiche. A tutti gli effetti beneficeranno del fondo per la ricerca  soprattutto le due grandi multinazionali francesi dell'automobile, Renault e PSA  Peugeot-Citroen. L'intervento è quindi equiparabile a un aiuto di Stato. Se da  un lato il mercato delle auto elettriche necessita effettivamente di un sostegno  alla ricerca, dall'altro il settore delle automobili ibride è già una realtà  dominata dalle case Toyota e Honda che ben dieci anni fa ebbero il coraggio di  presentare sui propri listini le automobili ibride, ossia dotate di doppio  motore elettrico e benzina. La scelta potrebbe quindi costituire un aiuto per  aiutare le case francesi a recuperare il tempo perduto. Basti ricordare una  dichiarazione dell'ex presidente Renault, Louis Schweitzer, il 23 dicembre 2003  dichiarò che sarebbe stata difficile commercializzare auto ibride in europa  poiché vi è un elevato numero di diesel molto efficienti nel vecchio continente.  Comunque vada la polemica, le automobili ecologiche sono entrate a pieno titolo  nelle strategie industriali delle case automobilistiche ed i tempi in cui erano  ignorate (e talvolta derise) sembrano ormai capitoli di storia definitivamente  chiusi. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;20081009&lt;/p&gt;&lt;p&gt;http://www.ecoage.it/sarkozy-spinge-per-le-auto-ecologiche.htm&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8037670-517446274132027409?l=automobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://automobili.blogspot.com/feeds/517446274132027409/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8037670&amp;postID=517446274132027409' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/517446274132027409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/517446274132027409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://automobili.blogspot.com/2008/10/sarkozy-spinge-per-le-auto-ecologiche.html' title='Sarkozy spinge per le auto ecologiche'/><author><name>AGE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8037670.post-6833663625529379871</id><published>2008-07-31T09:55:00.000-07:00</published><updated>2008-07-31T09:56:17.957-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='auto elettriche'/><title type='text'>In arrivo le auto elettriche Zenn: 100 km con un euro di corrente</title><content type='html'>&lt;p&gt;Il nome è parte della sua storia, Zenn sta per Zero Emissions No Noise, in altri termini automobile senza emissioni inquinanti e senza rumore. E' una city car elettrica dal prezzo accessibile. Sul mercato canadese Zenn sarà venduta al prezzo di 15 mila euro  (fonte Repubblica online 18/07/2008).  La velocità massima è abbastanza contenuta, soltanto 40 km all'ora, e l'autonomia non è proprio da lunghi viaggi, soltanto 80 km, ma tutto il resto fa della Zenn l'auto ideale per muoversi in città. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;img alt="auto elettrica Zenn" src="http://www.autoage.it/data/auto-elettrica-zenn.jpg" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Come ogni city car è piccola e si parcheggia facilmente. Ma il vero punto di forza è nel risparmio di carburante. Il rifornimento avviene attaccandosi letteralmente alla presa della corrente di casa. In base alle press release, l'automobile elettrica Zenn percorre 100 km con 1 euro.  &lt;b&gt;Per fare il pieno sono necessarie otto ore. E' sufficiente lasciarla ricaricare nelle ore notturne per avere ogni giorno 100 km di autonomia.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;object height="250" width="330"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ADttPrqEXrY&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;  &lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ADttPrqEXrY&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" height="250" width="330"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;  &lt;p&gt;Sembra un sogno ma non lo è. Zenn sarà commerciata in Canada e presto anche in Messico e in alcuni Stati degli Usa. Speriamo presto anche in Europa.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.autoage.it/news/in-arrivo-le-auto-elettriche-zenn-100-km-con-un-euro-di-corrente.php"&gt;http://www.autoage.it/news/in-arrivo-le-auto-elettriche-zenn-100-km-con-un-euro-di-corrente.php&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8037670-6833663625529379871?l=automobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://automobili.blogspot.com/feeds/6833663625529379871/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8037670&amp;postID=6833663625529379871' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/6833663625529379871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/6833663625529379871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://automobili.blogspot.com/2008/07/in-arrivo-le-auto-elettriche-zenn-100.html' title='In arrivo le auto elettriche Zenn: 100 km con un euro di corrente'/><author><name>AGE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8037670.post-9163564084381337051</id><published>2007-12-20T04:07:00.000-08:00</published><updated>2007-12-20T04:08:58.483-08:00</updated><title type='text'>Le marche auto più noleggiate in Italia</title><content type='html'>&lt;!-- by autoage &lt;/small&gt;--&gt; Si attesta in continua crescita il noleggio a lungo termine delle automobili. Un settore ancora dominato dalle utenze professionali e aziendali ma che sempre più desta l’interesse anche del consumatore privato. Nemmeno le normative fiscali e le incertezze normative introdotte negli ultimi due anni hanno arrestato questa corsa. Nei primi nove mesi del 2007 il fatturato deglo operatori noleggio lungo periodo è &lt;strong&gt;aumentato del +9%&lt;/strong&gt;. La clientela è pressoché composta da medie aziende. Sulla base dei dati rilevati ed elaborati da Aniasa il circolante italiano &lt;a href="http://www.autoage.it/scripts/http//www.autoage.it/news/marche-noleggio-lungo-periodo.php"&gt;marche  auto in noleggio&lt;/a&gt; per il 32% dei casi la preferenza cade su un modello Fiat. Tra le novità riscontrate nel 2007, sono cresciute le richieste di automobili a noleggio dei segmenti medio-bassi a scapito di quelli elevati per contenere i costi dovuti ai rincari fiscali. Il minore costo d’uso ha favorito l’allungamento della durata dei contratti, cresciuti del +4%. &lt;p&gt;Articolo tratto da:&lt;a href="http://www.autoage.it/news/marche-noleggio-lungo-periodo.php" title="marche auto noleggio"&gt;&lt;br /&gt;http://www.autoage.it/news/marche-noleggio-lungo-periodo.php&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;20071220&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8037670-9163564084381337051?l=automobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://automobili.blogspot.com/feeds/9163564084381337051/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8037670&amp;postID=9163564084381337051' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/9163564084381337051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/9163564084381337051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://automobili.blogspot.com/2007/12/le-marche-auto-pi-noleggiate-in-italia.html' title='Le marche auto più noleggiate in Italia'/><author><name>AGE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8037670.post-8446517549955315593</id><published>2007-09-05T13:44:00.001-07:00</published><updated>2007-09-05T13:44:59.790-07:00</updated><title type='text'>In Europa automobili più pesanti e pochi tagli sulle emissioni CO2</title><content type='html'>&lt;p&gt;Sempre più difficile per le marche automobilistiche mantenere le promesse e raggiungere l'obiettivo dei 140 g/km di anidride carbonica entro il 2008. La constatazione arriva nell'analisi dell'associazione Transport and Environment. Nel 2006 le emissioni delle nuove auto europee sono state ridotte soltanto dello 0,2%, facendo registrare la minore riduzione mai registrate prima. In alcuni paesi, come Spagna e Austria, le emissioni CO2 dei nuovi modelli sono persino aumentate. Va precisato che il computo di T&amp;E non prende in conto i paesi dell'Est, new entries nell'Unione Europea. Difficilmente le case automobilistiche riusciranno a raggiungere l'obiettivo volontario di riduzione delle emissioni al di sotto dei 140 g/km entro il 2008. Un obiettivo fissato dieci anni prima, nel 1998, dalla Commissione Europea. Ciò nonostante si comincia a parlare dell'obiettivo 2012, quando le automobili nuove dovrebbero emettere meno di 120 g/km. A completare il quadro negativo una triste constatazione: secondo T&amp;amp;E oggi le automobili sono più pesanti di otto anni fa. In media un'automobile nuova in Europa pesa 1,38 tonnellate, circa 17 kg in più rispetto al 1998. La notizia sarà senz'altro oggetto di dibattito tra case costruttrici, T&amp;amp;E e gli uffici UE di Bruxelles. Difficile credere, però, che in 12 mesi le case costruttrici recuperino il tempo perso.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.autoage.it/news/in-europa-automobili-piu-pesanti-e-pochi-tagli-sulle-emissioni-co2.php"&gt;http://www.autoage.it/news/in-europa-automobili-piu-pesanti-e-pochi-tagli-sulle-emissioni-co2.php&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8037670-8446517549955315593?l=automobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://automobili.blogspot.com/feeds/8446517549955315593/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8037670&amp;postID=8446517549955315593' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/8446517549955315593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/8446517549955315593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://automobili.blogspot.com/2007/09/in-europa-automobili-pi-pesanti-e-pochi.html' title='In Europa automobili più pesanti e pochi tagli sulle emissioni CO2'/><author><name>AGE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8037670.post-6174939747026879634</id><published>2007-07-12T12:18:00.000-07:00</published><updated>2007-07-12T12:19:32.553-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='auto solare'/><title type='text'>50 mila km con l'auto solare</title><content type='html'>Una competizione ecologica per mettere a dura prova i prototipi delle automobili solari. Il 3 luglio 2007 è stato dato il via allo speciale raid a Lucerna (Svizzera) in onore all'unico partecipante, lo svizzero Louis Palmer, che in un anno tenterà l'impresa di percorrere 50 mila chilometri con un'automobile solare attraversando cinquanta paesi e cinque continenti. Guiderà un SolarTaxi, un veicolo a tre ruote alimentato dal sole tramite i pannelli solari montanti sulla carrozzeria e in grado di fornire circa il 50% del fabbisogno energetico del mezzo. La restante alimentazione è fornita da batterie elettriche. Il veicolo raggiungerà la velocità massima di 90 km/h con un passeggero a bordo. Il pilota non è alle prime armi, ha alle sue spalle diverse imprese estreme come quella d'aver percorso 10 mila km in bicicletta nel 1994 e d'aver sorvolato l'america con un aereo ultraleggero. Ha all'attivo anche una partecipazione alla &lt;a href="http://www.autoage.it/world-solar-challange.htm"&gt;World Solar Challange&lt;/a&gt;, la speciale corsa australiana delle auto solari. L'impresa è finanziata da diverse aziende private elvetiche e vanta la collaborazione delle Università di Berna e di Zurigo.&lt;br /&gt;20070711&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.autoage.it/50-mila-km-con-l-auto-solare.htm"&gt;Autoage&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8037670-6174939747026879634?l=automobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://automobili.blogspot.com/feeds/6174939747026879634/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8037670&amp;postID=6174939747026879634' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/6174939747026879634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/6174939747026879634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://automobili.blogspot.com/2007/07/50-mila-km-con-lauto-solare.html' title='50 mila km con l&apos;auto solare'/><author><name>AGE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8037670.post-6401758417018003183</id><published>2007-05-31T10:12:00.000-07:00</published><updated>2007-05-31T10:13:44.251-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='auto ibride'/><title type='text'>Mercato delle automobili ibride</title><content type='html'>Il mercato europeo delle automobili ibride è in forte ritardo. Per capirlo è sufficiente confrontare l'impegno dei car makers europei con quello delle case nipponiche, soprattutto a Toyota e Honda, due  aziende all' avanguardia nella produzione di vetture ibride. L'avventura Toyota nel settore delle automobili ibride nasce addirittura nel 1997 contemporaneamente alla firma del Protocollo di Kyoto. Rispetto a quest'ultimo però le automobili ibride sono state prodotte fin dall'inizio con il lancio della prima versione di Toyota Prius (il Protocollo di Kyoto è invece diventato operativo soltanto nel 2005). A quei tempi i car makers europei sembravano guardare altrove e attratti dal progressivo boom delle automobili diesel su quelle benzina. Grazie al programma di lungo periodo la Toyota ha prodotto e venduto 674.000 Prius, 75.000 Lexus RX 400h, 7.400 Lexus GS 450h, 53.000 Kluger Highlander e 40.000 Camry HV per un totale di 921.092 automobili ibride. L'altro colosso giapponese leader nella produzione ibrida, la Honda, ha prodotto e venduto nel 2006 circa 185.000 ibride vendute fra Insight, Civic Hibrid e Accord Hibrid. La corsa alle ibride è adesso iniziata anche in Europa. C'è però da chiedersi... non ci si poteva pensare prima?&lt;br /&gt;20070529 &lt;a href="http://www.autoage.it/mercato-delle-automobili-ibride.htm"&gt;http://www.autoage.it/mercato-delle-automobili-ibride.htm&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8037670-6401758417018003183?l=automobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://automobili.blogspot.com/feeds/6401758417018003183/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8037670&amp;postID=6401758417018003183' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/6401758417018003183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/6401758417018003183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://automobili.blogspot.com/2007/05/mercato-delle-automobili-ibride.html' title='Mercato delle automobili ibride'/><author><name>AGE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8037670.post-52452867866928574</id><published>2007-03-18T04:30:00.000-07:00</published><updated>2007-03-18T04:31:39.267-07:00</updated><title type='text'>Pompe biodiesel o idrogeno in ogni nuova stazione di servizio</title><content type='html'>Una proposta interessante sulla via dell'idrogeno e dei biocarburanti arriva dal POP point of presence (APRE architettura per il risparmio energetico). Oltre a liberalizzare il rifornimento di carburante per autrotrazioni in Italia si dovrebbe introdurre l'obbligo di realizzare in ogni stazione di servizio una pompa ecologica a biodiesel o idrogeno, oppure un'area di ricarica per veicoli elettrici. La proposta è stata inviata al Ministro dello Sviluppo Bersani. Potrebbe essere difficile però imporre questo cambiamento alla rete di distribuzione esistente in quanto i gestori si vedrebbero costretti ad affrontare un elevato costo aggiuntivo nei propri esercizi in assenza di un vero e proprio ricavo privato accertabile. Attualmente i veicoli ecologici sono praticamente assenti dal parco circolante e dei listini delle case automobilistiche per via della mancanza della rete di rifornimento. Un impasse da cui è difficile uscire e d'ostacolo sia per la nascente filiera dei biocarburanti sia per il cammino verso l'economia a idrogeno. Soltanto un'offerta differenziata di carburanti ecologici potrà agevolare e accelerare l'ingresso sul mercato dei veicoli ecologici da parte delle case automobilistiche. Ma come realizzarla? Da un lato la proposta appena analizzata non è politicamente praticabile se estesa a tutti i gestori, diventera però interessante se l'obbligo di dotarsi delle pompe di rifornimento non inquinanti o poco inquinanti fosse limitato soltanto ai futuri gestori in occasione dell'apertura delle nuove stazioni di servizio. La proposta nasce da un problema concreto e impellente, ormai evidente a tutti,  che necessita di risposte normative proattive da parte dei policy maker.&lt;br /&gt;20070318&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.biocarburanti.org/pompe-biodiesel-o-idrogeno-in-ogni-nuova-stazione-di-servizio.htm"&gt;Pompe biodiesel o idrogeno&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8037670-52452867866928574?l=automobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://automobili.blogspot.com/feeds/52452867866928574/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8037670&amp;postID=52452867866928574' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/52452867866928574'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/52452867866928574'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://automobili.blogspot.com/2007/03/pompe-biodiesel-o-idrogeno-in-ogni.html' title='Pompe biodiesel o idrogeno in ogni nuova stazione di servizio'/><author><name>AGE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8037670.post-116807581607435972</id><published>2007-01-06T01:28:00.000-08:00</published><updated>2007-01-06T01:30:16.090-08:00</updated><title type='text'>Nuova  Smart Fortwo</title><content type='html'>E' attesa per il mese di aprile 2007 la nuova Smart Fortwo. Più lunga del precedente di circa 20 cm, arriverà a 270 cm, conserva lo stile e il design che ha reso famosa la biposto urbana in molte città italiane per la sua maneggevolezza nel traffico e nella ricerca del parcheggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;div align="center"&gt;&lt;img src="http://www.autoage.it/news/smart-fortwo.gif" hspace="5" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le dimensioni più grandi della nuova &lt;a href="http://www.autoage.it/news/nuova-smart-fortwo.php"&gt;Smart Fortwo&lt;/a&gt; andranno soprattutto a vantaggio dell'abitacolo e del serbatoio. La capacità di carico migliora di un terzo, fino a raggiungere un volume minimo di 220 litri. Smart fortwo si presenterà con nuovi motori tre cilindri, Euro4, interamente in alluminio ancora più potenti con più cavalli a disposizione per i propulsori benzina e turbodiesel. La versione Cdi turbodiesel è dotata di filtro antiparticolato. La presenza del cambio automatizzato consente di guidare in città senza dover usare la frizione e senza stress. La sicurezza attiva comprende esp e abs con Brake Assist. La sicurezza passiva include la cellula di sicurezza tridion, gli airbag per conducente e passeggero, la struttura a sandwich ed i sedili a sicurezza integrale. Smart Fortwo sarà in vendita ad aprile 2007 a partire da circa 10 mila euro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8037670-116807581607435972?l=automobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://automobili.blogspot.com/feeds/116807581607435972/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8037670&amp;postID=116807581607435972' title='66 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/116807581607435972'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/116807581607435972'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://automobili.blogspot.com/2007/01/nuova-smart-fortwo.html' title='Nuova  Smart Fortwo'/><author><name>AGE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>66</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8037670.post-116743411604112837</id><published>2006-12-29T15:13:00.000-08:00</published><updated>2006-12-29T15:15:16.050-08:00</updated><title type='text'>Citroen C-Crosser</title><content type='html'>L'arrivo della nuova SUV Citroen è previsto per l'estate 2007. Il modello si colloca nel segmento alto di gamma e nasce dalla collaborazione con Mitsubishi. Con le linee fluide e le proporzioni slanciate (lunghezza 4,64 m, larghezza 1,81 m e altezza 1,73 m con barre del tetto), C-Crosser mostra un look sportivo e un’ampia abitabilità fino a 5 posti + 2 a scomparsa sul pavimento. Dispone della trazione integrale 4x4 attivabile tramite comandi manuali. &lt;a href="http://www.autoage.it/news/citroen-c-crosser.php"&gt;Citroen C-Crosser&lt;/a&gt; mostra anche una reale versatilità d’utilizzo, per il sistema di trasmissione integrale che permette al veicolo di trovarsi a suo agio sia in città sia nelle strade extraurbane. La gamma dei motori sarà probabilmente costruita intorno al propulsore turbodiesel 2.2 HDi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8037670-116743411604112837?l=automobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://automobili.blogspot.com/feeds/116743411604112837/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8037670&amp;postID=116743411604112837' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/116743411604112837'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/116743411604112837'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://automobili.blogspot.com/2006/12/citroen-c-crosser.html' title='Citroen C-Crosser'/><author><name>AGE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8037670.post-116717128016809434</id><published>2006-12-26T14:13:00.000-08:00</published><updated>2006-12-26T14:14:40.176-08:00</updated><title type='text'>Toyota FT-HS ibrida</title><content type='html'>Toyota presenta al prossimo Salone di Detroit la supercar ibrida FT-HS, un prototipo biposto dalla linea avveniristica e sportiva, in grado di raggiungere la velocità massima di 260 orari e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 5 secondi. Le performance non sono però l'aspetto più importante. Quel che ci sembra importante notare è la natura 'ibrida' della &lt;a href="http://www.autoage.it/news/toyota-ft-hs.php"&gt;Toyota FT-HS&lt;/a&gt;. E' dotata di doppio motore elettrico a trazione posteriore e sette marce. Una sportiva rispettosa dell'ambiente e con consumi da utilitaria.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8037670-116717128016809434?l=automobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://automobili.blogspot.com/feeds/116717128016809434/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8037670&amp;postID=116717128016809434' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/116717128016809434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/116717128016809434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://automobili.blogspot.com/2006/12/toyota-ft-hs-ibrida.html' title='Toyota FT-HS ibrida'/><author><name>AGE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8037670.post-116671809601746412</id><published>2006-12-21T08:20:00.000-08:00</published><updated>2006-12-21T08:21:36.026-08:00</updated><title type='text'>Test EPA sulle nuove Mini</title><content type='html'>Nuove MINI più efficienti nei consumi secondo le prove EPA. Sulla base dei test effettuati dall'ente statunitense per la protezione dell’ambiente la nuova MINI Cooper percorre 16 km con un litro di benzina. La crescita in USA delle vendite MINI negli ultimi cinque anni (oltre 170 mila unità) ed il positivo andamento complessivo del mercato delle auto piccole dimostrano come l’industria stia rispondendo al bisogno di maggiore efficienza. Mediamente, la nuova generazione delle MINI percorre circa 1,7 km in più con un litro rispetto alla versione precedente. La MINI Cooper con trasmissione manuale a 6 velocità fa registrare consumi di 13,8 km/litro in città e 16,8 in autostrada, con una media di 14,7 km/litro. La stessa vettura con trasmissione automatica fa registrare valori di 12,6 km/litro in città e 15,5 in autostrada, con una media di 13,8 km/litro (dati BMW 21/12/2006). Per la MINI Cooper S turbo con trasmissione manuale a 6 velocità, i consumi, sempre secondo l’EPA, sono di 12,2 km/litro in città e di 14 in autostrada, con una media di 13,5 km/litro. E per la MINI Cooper S con trasmissione automatica “performance” a 6 velocità, i valori preliminari sono di 11,4 km/litro in città e di 14,3 in autostrada, che danno una media di 12,6 km/litro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nuova famiglia di motori in lega di alluminio, più leggeri e dotati di una tecnologia più efficiente, giocano un ruolo importante nella maggiore economia dei consumi delle MINI. Sia nella versione aspirata sia nella turbo, i motori presentano una tecnologia di fasatura variabile delle valvole. Inoltre, la pompa dell’olio a flusso controllato di cui sono dotati eroga solo l’olio necessario in ogni circostanza. Questi sono soltanto alcuni degli esempi di come MINI ha migliorato l'efficienza complessiva. La MINI è la prova che gli automobilisti non sono costretti a sacrificare prestazioni, qualità di guida e divertimento quando decidono di acquistare un veicolo più piccolo e più efficiente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.autoage.it"&gt;autoage&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8037670-116671809601746412?l=automobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://automobili.blogspot.com/feeds/116671809601746412/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8037670&amp;postID=116671809601746412' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/116671809601746412'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/116671809601746412'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://automobili.blogspot.com/2006/12/test-epa-sulle-nuove-mini.html' title='Test EPA sulle nuove Mini'/><author><name>AGE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8037670.post-116636918717559222</id><published>2006-12-17T07:26:00.000-08:00</published><updated>2006-12-17T07:26:27.186-08:00</updated><title type='text'>Concorso Baby Boom</title><content type='html'>E' partita in questi giorni, esattamente a nove mesi dal lancio, la nuova campagna pubblicitaria che ricorda il debutto della Fiat 500 programmato per il 15 settembre 2007. Contemporaneamente prende il via “Baby Boom”, un singolare concorso rivolto alle future mamme che, registrandosi sul sito www.fiat500.com, potranno vincere un esemplare del nuovo modello: unico requisito per partecipare all’estrazione finale è che la data di nascita del bambino corrisponda a quella della presentazione della vettura. L’originale iniziativa è stata studiata dal team creativo di “500 wants you”, una piattaforma multimediale interattiva realizzata e sviluppata in stretta collaborazione con le agenzie Leo Burnett Torino e Arc. Del resto, proprio come la nascita di un bambino, il debutto della nuova vettura rappresenta un evento importantissimo per il quale è stato predisposto un piano che, partito 500 giorni prima del lancio ufficiale, sta toccando tutti i settori della comunicazione: dall’advertising al viral marketing, dalla moda alla fotografia. Oltre al concorso “Baby Boom”, sul sito è possibile esprimere la propria creatività con “500 Sticker Art Contest”, la competizione è aperta a tutti i graphic-designer, street-artist, tattoo maker, freestyler, food designer e altri artisti visuali. Tra le cinque proposte finaliste scelte dagli utenti del sito, sarà realizzata la miglior personalizzazione degli esterni e l’autore si aggiudicherà un lingotto d’oro “500 wants you”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblicato su &lt;a href="http://www.piacerediguida.com"&gt;www.piacerediguida.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8037670-116636918717559222?l=automobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://automobili.blogspot.com/feeds/116636918717559222/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8037670&amp;postID=116636918717559222' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/116636918717559222'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/116636918717559222'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://automobili.blogspot.com/2006/12/concorso-baby-boom.html' title='Concorso Baby Boom'/><author><name>AGE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8037670.post-116576292516731879</id><published>2006-12-10T07:00:00.000-08:00</published><updated>2006-12-10T07:02:05.176-08:00</updated><title type='text'>Stop alla circolazione dei motorini euro zero a Roma</title><content type='html'>Il comune di Roma chiude definitivamente le porte ai &lt;a href="http://www.motoage.it/news/stop-ai-motorini-euro-zero-a-roma.php"&gt;motorini euro zero&lt;/a&gt;. Il provvedimento entra in vigore il prossimo 1 gennaio 2007 e vieta definitivamente la circolazione all'interno dell'anello ferroviario cittadino a tutti i vecchi ciclomotori con alimentazione a miscela olio/benzina. Saranno esclusi dal divieto soltanto i cittadini residenti all'interno dell'anello, questi ultimo avranno però tempo fino al 31 ottobre 2007 per rottamare il mezzo. Il divieto rientra nella campagna "Il tuo motorino ha problemi di circolazione" del Comune di Roma e riguarderà oltre 100 mila ciclomotori a due tempi, i vecchi "cinquantini" degli anni '80 e '90 ancora in circolazione nelle strade romane. L’intervento è reso necessario dal preoccupante stato dell’aria della città e dall’urgenza di ammodernamento del parco circolante su due ruote. Le emissioni dei vecchi ciclomotori hanno un elevato impatto sulla qualità dell'aria e, in particolar modo, sulle famigerate polveri sottili PM10. Un vecchio "cinquantino" scarica dal tubo di scappamento una quantità di particelle inquinanti pari a 60-63 automobili non catalitiche. Il Campidoglio prevede così un risparmio di almeno 70 tonnellate l'anno di particolato nell'atmosfera cittadina. Per favorire la rottamazione del vecchio ciclomotore saranno erogati dalla Regione Lazio anche ecoincentivi al riacquisto di motorini euro2, euro3, bici elettriche e motoveicoli elettrici.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8037670-116576292516731879?l=automobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://automobili.blogspot.com/feeds/116576292516731879/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8037670&amp;postID=116576292516731879' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/116576292516731879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/116576292516731879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://automobili.blogspot.com/2006/12/stop-alla-circolazione-dei-motorini.html' title='Stop alla circolazione dei motorini euro zero a Roma'/><author><name>AGE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8037670.post-116534818673327198</id><published>2006-12-05T11:48:00.000-08:00</published><updated>2006-12-08T11:46:25.580-08:00</updated><title type='text'>Ecoincentivi per chi non compra</title><content type='html'>Ancora news sugli eco-incentivi alla rottamazione. Il provvedimento contenuto nella Finanziaria 2007 include l'eco-incentivo anche per chi non riacquista una nuova automobile. Chi possiede una vecchia automobile e un usato che vale zero potrà così disfarsene ottenendo in cambio una supervalutazione. E' una novità introdotta per la prima volta nel nostro paese. Non si conoscono ancora le modalità di applicazione. Molto probabilmente il bonus per chi "non" riacquista una nuova automobile sarà consegnato sotto forma di servizi pubblici gratuiti, ad esempio abbonamenti annuali ai mezzi di trasporto pubblico. Chi invece utilizzerà l'eco-incentivo per acquistare un'automobile euro4 beneficerà di un bonus sul prezzo di acquisto variabile da 800 fino a 2000 euro e dell'esenzione del bollo per 2-3 anni a seconda che il modello riacquistato sia di cilindrata inferiore o superiore a 1.300 cc. Molto probabilmente il bonus maggiore di 2000 euro sarà erogato a vantaggio delle automobili a gas o elettriche, quello minore di 800 euro a tutte le altre euro4. Potrebbe inoltre essere introdotto un tetto max. per escludere dall'acquisto con &lt;a href="http://www.autoage.it/news/ecoincentivi-alla-rottamazione-anche-per-chi-non-acquista.php"&gt;ecoincentivo&lt;/a&gt; tutte le automobili con peso superiore a 2000-2600 kg, in media più inquinanti delle utilitarie. Il condizionale è d'obbligo poiché l'iter della Finanziaria è in corso di svolgimento al Senato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8037670-116534818673327198?l=automobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://automobili.blogspot.com/feeds/116534818673327198/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8037670&amp;postID=116534818673327198' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/116534818673327198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/116534818673327198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://automobili.blogspot.com/2006/12/ecoincentivi-per-chi-non-compra.html' title='Ecoincentivi per chi non compra'/><author><name>AGE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8037670.post-116527176755915329</id><published>2006-12-04T14:30:00.000-08:00</published><updated>2006-12-04T14:36:08.143-08:00</updated><title type='text'>Eco incentivi in arrivo</title><content type='html'>In arrivo gli ecoincentivi. Sono già presenti in Finanziaria 2007 e diventeranno attivi, molto probabilmente, entro l'inizio dell'anno. Secondo gli studi di settore avranno un impatto tale da far crescere del 25% il mercato automotive italiani. Anche per lo Stato sono attese entrate pari a 600 milioni di euro. Speriamo almeno sia un intervento efficace per "svecchiare" il parco auto italiano. Resta però un dubbio. Chi non ha i soldi per comprare un'automobile nuova?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrea&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8037670-116527176755915329?l=automobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://automobili.blogspot.com/feeds/116527176755915329/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8037670&amp;postID=116527176755915329' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/116527176755915329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/116527176755915329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://automobili.blogspot.com/2006/12/eco-incentivi-in-arrivo.html' title='Eco incentivi in arrivo'/><author><name>AGE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8037670.post-116527132797134651</id><published>2006-12-04T14:28:00.000-08:00</published><updated>2006-12-04T14:52:35.410-08:00</updated><title type='text'>Attestato di rischio cambiano le regole</title><content type='html'>Da gennaio 2007 entra in vigore la nuova regola introdotta dall’Isvap. Le compagnie assicuratrici dovranno inviare l'attestato di rischio 30 giorni prima della scadenza del contratto. Nella stessa comunicazione le compagnie dovranno anche informare l'assicurato sulle condizioni dell'eventuale rinnovo. Queste nuove regole consentiranno agli automobilisti di confrontare le offerte delle compagnie concorrenti. Sarà inoltre più semplice decidere di non rinnovare il contratto con l'attuale compagnia RC-Auto poiché l’attestato arriverà in tempo utile per presentare la disdetta. Fino ad oggi l'attestato di rischio era rilasciato dalla compagnia uscente entro 3 giorni dalla scadenza del contratto e su richiesta del titolare della polizza. Un lasso di tempo troppo stretto per riuscire a comparare le offerte della concorrenza e scegliere quella migliore alle proprie esigenze. L'attestato di rischio è, infatti, un documento irrinunciabile per contrarre una nuova polizza, nel documento viene riassunta la classe di rischio, ossia l'identikit della propria condotta di guida sul veicolo da assicurare. Da gennaio l'attestato arriverà regolarmente a casa degli assicurati e in tempo utile per decidere se rinnovare o meno la polizza.  Certamente, il tempo a propria disposizione per decidere se rinnovare o disdire l’attuale polizza è sempre poco. Dall’istante di arrivo dell’attestato al momento in cui presentare disdetta possono passare solo pochi giorni. Ci sembra comunque un'innovazione di grande importanza in un settore in cui la concorrenza è imperfetta e il caro-polizza RC-Auto troppo alto per tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8037670-116527132797134651?l=automobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://automobili.blogspot.com/feeds/116527132797134651/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8037670&amp;postID=116527132797134651' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/116527132797134651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/116527132797134651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://automobili.blogspot.com/2006/12/attestato-di-rischio-cambiano-le.html' title='Attestato di rischio cambiano le regole'/><author><name>AGE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8037670.post-116518617449012092</id><published>2006-12-03T14:49:00.000-08:00</published><updated>2006-12-03T14:49:41.430-08:00</updated><title type='text'>Boom delle auto italiane nel 2006</title><content type='html'>Nel mese di novembre il mercato dell'auto sono state immatricolate 190.460 nuove automobili confermando la netta crescita rispetto allo scorso anno. Da gennaio a novembre il mercato italiano dell'auto è cresciuto complessivamente del +4,1% premiando in particolar modo le marche italiane. Complessivamente sono entrate nel parco circolante ben 2.180.205 nuove automobili. La crescita del settore è confermata anche dai risultati del mercato dell'usato, in crescita del +9,30% sul cumulato annuale e con 4.573.980 passaggi di proprietà all’attivo nei primi undici mesi dell'anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.autoage.it/news/immatricolazioni-novembre-2006.GIF" hspace="5" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mercato automotive cresce ma non per tutti. Il 2006 può definirsi a tutti gli effetti l'anno della rinascita dei marchi italiani. Rispetto al cumulato dello scorso anno Fiat è cresciuta del +18,1% conquistando quasi tre punti percentuali sul mercato. Un successo riscontrato anche dal marchio Alfa Romeo (+11,2%). Dietro Fiat segue un agguerrito gruppo di marche straniere, alcune in crescita altre in calo. Ford, Toyota e Volskwagen hanno ottenuto buoni risultati nel corso del 2006 mentre perde leggermente terreno Opel comunque stabile al terzo posto del gradimento degli italiani. E' invece un anno nero per le francesi in Italia. Soprattutto per Renault, campione del mondo in F1, che perde -13,1% del mercato italiano rispetto al 2005. Non va meglio Citroen anche se il calo sembra meno accentuato e compensato dal buon risultato dell’altra marca del gruppo PSA, Peugeot, che cresce del +7,4%. La situazione in Renault si affianca al ribasso riscontrato sul mercato italiano anche dall'altro marchio dello storico gruppo automotive di Parigi, l'ex giapponese Nissan, quest'ultima in calo del -14,5% sul cumulato annuale e dal mancato decollo del brand rumeno Dacia. La prima automobile europea low cost, Dacia Logan, commercializzata da Renault in Italia da inizio 2006 non sembra aver trovato posto nei numeri della Motorizzazione. Nella seconda fascia del mercato non si arresta la corsa di Bmw e di Mercedes, rispettivamente del +7,4% e +11,2%. Da segnalare infine la stabilità del marchio Lancia, in lieve calo del -1%. In conclusione, un grande anno per le auto italiane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.autoage.it"&gt;www.autoage.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8037670-116518617449012092?l=automobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://automobili.blogspot.com/feeds/116518617449012092/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8037670&amp;postID=116518617449012092' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/116518617449012092'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/116518617449012092'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://automobili.blogspot.com/2006/12/boom-delle-auto-italiane-nel-2006.html' title='Boom delle auto italiane nel 2006'/><author><name>AGE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8037670.post-116505904457406086</id><published>2006-12-02T03:30:00.000-08:00</published><updated>2006-12-02T03:30:48.996-08:00</updated><title type='text'>Nuove regole sul risarcimento danni</title><content type='html'>Cambiano le abitudini per 33 milioni di automobilisti. Dal 1° gennaio 2007 entrerà in vigore la normativa per agevolare il &lt;a href="http://www.libertadiscelta.com/news/cambiano-le-regole-sul-risarcimento-danni.php"&gt;risarcimento danni&lt;/a&gt; alle persone in caso di incidente. Per chiedere il rimborso dovuto ci si potrà rivolgere direttamente alla prioria compagnia assicuratrice e non più a quella dell'altro conducente, limitando così la necessità di dover ricorrere all'avvocato. La modifica è stata apportata dal decreto Bersani e sarà applicata soltanto per danni al conducente. Per le lesioni subite dai passeggeri si dovrà ricorrere alle procedure ordinarie di risarcimento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8037670-116505904457406086?l=automobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://automobili.blogspot.com/feeds/116505904457406086/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8037670&amp;postID=116505904457406086' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/116505904457406086'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/116505904457406086'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://automobili.blogspot.com/2006/12/nuove-regole-sul-risarcimento-danni.html' title='Nuove regole sul risarcimento danni'/><author><name>AGE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8037670.post-116496125910066876</id><published>2006-12-01T00:20:00.000-08:00</published><updated>2006-12-01T00:20:59.113-08:00</updated><title type='text'>Auto China Show</title><content type='html'>Le automobili “made in China” iniziano a far paura all'industria automobilistica mondiale. Sono oggi in molti a considerare l'ingresso cinese nel mercato automotive come una vera e propria rivoluzione. In questi giorni è in corso l'Auto China Show, una sorta di Motorshow cinese, in cui sono esposte le novità e le tendenze del settore. I numeri sono impressionanti. In pochissimi anni la Cina ha conquistato il terzo posto tra i costruttori mondiali di automobili e dal 2005 le esportazioni di auto cinesi hanno iniziato a superare le importazioni. L'industria automotive cinese appare molto simile a quella storica di inizio novecento, con centinaia di piccoli costruttori e un disegno governativo di lungo periodo per favorire le fusioni e la nascita di pochi grandi brand. Oggi si possono già distinguere tra tutti i primi marchi come Geely, Chery, Saic e Great Wall. Rispetto ai pionieri del ‘900 le piccole industrie cinesi possono però beneficiare di una “mano esterna” e dall’esperienza delle grandi case automobilistiche. La rapida crescita dell’industria automotive cinese è stata infatti favorita anche dalle frequenti delocalizzazioni operate dalle grandi industrie europee, americane e giapponesi, interessate a ridurre i costi delle proprie catene produttive. Nel corso degli anni la delocalizzazione ha favorito il trasferimento di risorse e di know how ai piccoli produttori cinesi creando, col passare del tempo, dei competitors in fasce. Per il momento sembra comunque scongiurato il rischio dell’invasione delle auto made in China sul mercato europeo. Fino ad oggi i mercati di sbocco delle auto cinesi sono quelli tipicamente "low cost" del mondo in via di sviluppo, considerati poco interessanti dai costruttori automotive tradizionali, con standard di qualità inferiori a quelli europei. I risultati dei crash test non hanno infatti ancora fatto riscontrare risultati eccellenti. Altro ostacolo alla invasione “cinese” dei mercati europei e americani è l’attuale microframmentazione delle imprese cinesi e l’assenza di brand riconoscibili dai consumatori occidentali. A questo si aggiunge l’inesistenza, o quasi, di una rete distributiva di vendita e di assistenza. Questi ostacoli, però, prima o poi saranno superati. Il tempo in Cina sembra correre molto più velocemente che nel resto del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.autoage.it/news/auto-china-show-2006.php"&gt;www.autoage.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8037670-116496125910066876?l=automobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://automobili.blogspot.com/feeds/116496125910066876/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8037670&amp;postID=116496125910066876' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/116496125910066876'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/116496125910066876'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://automobili.blogspot.com/2006/12/auto-china-show.html' title='Auto China Show'/><author><name>AGE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8037670.post-115589760061566880</id><published>2006-08-18T03:39:00.000-07:00</published><updated>2006-08-18T03:40:00.623-07:00</updated><title type='text'>Pedaggio auto a Milano</title><content type='html'>&lt;b&gt;Biglietto da uno a tre euro per tutte le automobili dei non residenti.&lt;/b&gt; E' il piano in cantiere al Comune di Milano che potrebbe diventare operativo già nei primi mesi del 2007 per contrastare l'inquinamento atmosferico da polveri sottili. Il progetto è stato presentato dal neo eletto sindaco di Milano, Letizia Moratti, che ha assicurato di volergli attribuire la massima priorità. Il pedaggio d'ingresso alla città equivale a una tassa anti-inquinamento, o "pollution charge", per ridurre lo smog cittadino causato dalla congestione del traffico. Ogni giorno entrano in città centinaia di migliaia di cittadini dall'hinterland per recarsi al luogo di lavoro, il pedaggio spingerebbe così una parte dei pendolari a utilizzare i mezzi pubblici parcheggiando i propri veicoli nelle aree internodali esterne. Tutti i residenti saranno invece esonerati dal pagare il biglietto d'ingresso in città. Non si conoscono altri particolari del progetto, molto probabilmente il ticket sarà compreso tra 1 e 3 euro e differenziato in base all’impatto inquinante dei veicoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.autoage.it"&gt;Autoage&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8037670-115589760061566880?l=automobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://automobili.blogspot.com/feeds/115589760061566880/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8037670&amp;postID=115589760061566880' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/115589760061566880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/115589760061566880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://automobili.blogspot.com/2006/08/pedaggio-auto-milano.html' title='Pedaggio auto a Milano'/><author><name>AGE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8037670.post-113373969710576858</id><published>2005-12-04T15:40:00.000-08:00</published><updated>2005-12-04T15:41:37.116-08:00</updated><title type='text'>Audi Q7 Hybrid</title><content type='html'>Con l'arrivo dell'Audi Q7 Hybrid, commercializzata nel 2007, i SUV entreranno nel segmento delle automobili ibride. La concept car è stata recentemente presentata al Salone di Francoforte 2005, dispone di un V8 FSI da 4,2 litri in grado di erogare 257 kW (350 CV) e di un motore elettrico integrato. Il motore elettrico entra in funzione nel traffico urbano per velocità inferiori ai 30 km/h, riducendo i consumi e le emissioni inquinanti. Sul tetto monterà anche speciali batterie solari. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le prestazioni saranno di tutto rispetto. Da 0 a 100 kw/h in 6.8 secondi ed una ripresa da 80 a 120 km/h in 7 secondi. Il consumo medio sarà di soli 12.0 litri per 100 km, circa il 13% in meno della versione Audi Q7 normale. Queste performance acquistano particolare importanza se si considera la dimensione e la pesantezza del SUV. L'Audi Q7 Hybrid ha una massa complessiva di 2.410 kg. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.autoage.it"&gt;www.autoage.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8037670-113373969710576858?l=automobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://automobili.blogspot.com/feeds/113373969710576858/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8037670&amp;postID=113373969710576858' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/113373969710576858'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/113373969710576858'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://automobili.blogspot.com/2005/12/audi-q7-hybrid.html' title='Audi Q7 Hybrid'/><author><name>AGE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8037670.post-113217732983780080</id><published>2005-11-16T13:41:00.000-08:00</published><updated>2005-11-16T13:42:09.840-08:00</updated><title type='text'>10 MILIONI DI EURO PER IL CARSHARING</title><content type='html'>Il Ministero dell'Ambiente ha deciso di concedere 800 euro di bonus a chi opera la rottamazione della propria vecchia auto per aderire alle formule di car sharing. Per l'operazione sono stati stanziati 10 milioni di euro dal Ministero. L'azione mira allo svecchiamento del parco circolante italiano, tra i più vecchi d'Europa, e alla sostituzione delle automobili inquinanti con forme alternative di mobilità sostenibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché incentivare il car sharing? L'uso dell'automobile in car sharing elimina almeno 5-10 auto dalla strada. Il car sharing è una formula in utilizzo "on demand" dell'automobile. In pratica si paga soltanto per il suo breve utilizzo ed in base al chilometraggio percorso. La società di car sharing resta l'unica proprietaria del veicolo e provvede al pagamento dell'assicurazione, del bollo e persino del carburante. Il cliente paga soltanto il canone del servizio. Le automobili in car sharing possono essere soggette più facilmente al ricambio a favore dei modelli meno inquinanti o ibridi, senza alcun impatto sociale sui beneficiari del servizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attualmente il car sharing è operativo già in diverse città italiane: Venezia, Genova, Torino, Bologna, Modena, Rimini, Roma e Firenze. Il servizio è offerto mediante 200 auto prenotabili anche via web ed è utilizzato da 5.022 utenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8037670-113217732983780080?l=automobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://automobili.blogspot.com/feeds/113217732983780080/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8037670&amp;postID=113217732983780080' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/113217732983780080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/113217732983780080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://automobili.blogspot.com/2005/11/10-milioni-di-euro-per-il-carsharing.html' title='10 MILIONI DI EURO PER IL CARSHARING'/><author><name>AGE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8037670.post-112646009487069512</id><published>2005-09-07T10:30:00.000-07:00</published><updated>2005-09-11T10:45:53.686-07:00</updated><title type='text'>Fiat presenta la Nuova Punto</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3814/503/1600/nuova-punto.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3814/503/400/nuova-punto.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;E' in arrivo la nuova Punto, dalle prime foto si nota immediatamente di trovarsi di fornte a tutta un'altra macchina rispetto alla precedente. Un nuovo stile che si distanzia dal design delle due generazioni future, la prima Punto venne commercializzata nel 1993. Il nuovo modello si candida come asso portante per il rilancio di FIAT sui mercati automobilistici europei. La vecchia Punto sarà in ogni caso sempre in listino ancora per un anno, non mancheranno pertanto anche vere e proprie occasioni low cost. Tornando a parlare della Nuova Punto,  il suo design è gradevole e vagamente sportivo, potrebbe avere tutte le carte in regola per riportare Fiat tra le grandi. E' più grande della vecchia Punto, lunga 4 metri e 3 centimetri diventa la più grande della sua categoria. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La volontà FIAT di far nascere un nuovo concetto di automobile si percepisce immediatamente anche dal logo completamente diverso nella nuova Punto, dove la "P" di "Punto" diventa stilizzata per diventare il marchio del nuovo modello. In breve si chiama Punto ma è un'altra Punto. Le forme spigolose dell'ultimo restyling del 2003 sono soltanto un ricordo, la Nuova Punto si presenta in modo armonioso rielaborando le curve morbide. Il parabrezza fortemente inclinato e la mascherina anteriore spezzano lo stile morbido delle curve dando all'automobile un carattere sportivo. Non c'è dubbio, la Nuova Punto investe gran parte del suo appeal nella parte anteriore, il posteriore è decisamente anonimo e si fa poco notare.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Nuova Punto sarà in vendita nelle motorizzazioni benzina 1.2/65 cv e 1.4/77 cv da otto valvole e nelle versioni turbodiesel 1.3 (75 o 90 cv) e 1.9 (120 o 130 cv). Le sospensioni e il motore anteriore sono immutati rispetto ai modelli precedenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà commercializzata a settembre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8037670-112646009487069512?l=automobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://automobili.blogspot.com/feeds/112646009487069512/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8037670&amp;postID=112646009487069512' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/112646009487069512'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/112646009487069512'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://automobili.blogspot.com/2005/09/fiat-presenta-la-nuova-punto.html' title='Fiat presenta la Nuova Punto'/><author><name>AGE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8037670.post-111705931656012165</id><published>2005-05-25T14:52:00.000-07:00</published><updated>2005-05-25T15:15:16.606-07:00</updated><title type='text'>AUTO CINESE A 4000 EURO</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;AUTO CINESE A 4000 EURO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In arrivo la prima automobile da 4.000 euro. Si chiama &lt;a href="http://www.scontipertutti.it/gratis/automobile-4000-euro-happy-emissary.php"&gt;Happy Emissary&lt;/a&gt; ed è la prima automobile cinese low cost. Dopo il progetto francese della "&lt;a href="http://dacia-logan.atspace.com/"&gt;Renault Logan&lt;/a&gt;" anche la Cina si appresta a conquistare i mercati delle automobili a basso prezzo. Si tratta di un mercato che non si limita alle sole fasce di acquirenti meno abbienti nei paesi occidentali ma anche della conquista dei grandi mercati di massa nei paesi in via di sviluppo. La Happy Emissary è prodotta dall'azienda di Stato First nella provincia cinese dello Yunnan negli stabilimenti utilizzati fino al 2000 dalla giapponese Daihatsu. Dotata di motore 1.100 c.c. e cambio a cinque marce, non lesina negli optional di serie: aria condizionata, alzacristalli elettrici, airbag, fendinebbia, autoradio con lettore cd. A tutti gli effetti la Happy Emissary sembra una vera alternativa alle piccole utilitarie urbane. Arriverà in Italia nel 2006 importata dalla Dr Automobiles Groupe di Isernia e rispetterà appieno le normative Euro4 e le omologazioni previste in Europa. Quando il fenomeno delle low cost prenderà piede anche in Italia il cammino dell'automobile sui mercati di massa italiani potrà dirsi completo. Dopo quarant'anni dal boom degli anni '60 che portò le quattro ruote in quasi tutte le famiglie italiane, l'arrivo delle low cost consentirà l’acquisto di un’automobile nuova anche a chi non ha molti soldi per cambiare la sua vecchia automobile. La vendita delle low cost cars avrà anche impatti ambientali positivi poiché favorirà il ricambio del vecchio parco auto inquinante, molto consistente in Italia. Dal punto di vista dei consumatori il vantaggio è evidente. Chiunque potrà accedere all'acquisto di un'utilitaria spendendo poco più del prezzo di uno scooter.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non manca però la preoccupazione di chi vede nella presenza cinese nei mercati automotive occidentali un pericoloso segnale per l'occupazione e la stabilità delle industrie nazionali dell’indotto. La delocalizzazione industriale delle imprese europee nei territori cinesi è favorita dal basso costo delle materie prime e del lavoro cinese. Secondo altri, la Cina rappresenta anche un mercato di sbocco per le merci europee di qualità. Perlomeno, fin quando le imprese cinesi non produrranno anche quelle (vedi approfondimento: la Cina fa paura?). Una sorta di grande conquista del Far East, un mercato pari a un milardo e 300mila persone in forte crescita tanto nella produzione quanto nei consumi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8037670-111705931656012165?l=automobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://automobili.blogspot.com/feeds/111705931656012165/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8037670&amp;postID=111705931656012165' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/111705931656012165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/111705931656012165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://automobili.blogspot.com/2005/05/auto-cinese-4000-euro.html' title='AUTO CINESE A 4000 EURO'/><author><name>AGE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8037670.post-111555517873376475</id><published>2005-05-08T05:25:00.000-07:00</published><updated>2005-05-08T05:26:18.740-07:00</updated><title type='text'>ecoincentivi per scouter e ciclomotori</title><content type='html'>Ambiente: firmato accordo per nuovi incentivi ai ciclomotori&lt;br /&gt;L'accordo tra Ministero ed Ancma prevede un contributo&lt;br /&gt;di 250 euro per l'acquisto di un motorino "euro 2".&lt;br /&gt;Matteoli: "Così si diminuisce l'inquinamento e si aiuta l'industria"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Via libera a nuovi incentivi per l'acquisto di motorini meno inquinanti. Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e l'Ancma, l'Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori, hanno infatti firmato un accordo di programma per proseguire nel 2005 l'erogazione di incentivi per i ciclomotori "euro 2". &lt;br /&gt;"La precedente campagna di incentivi- ha dichiarato il Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, Altero Matteoli - ha messo su strada circa 280.000 ciclomotori meno inquinanti. I motorini sono diventati ormai un'alternativa all'auto in molti centri urbani ed è giusto quindi incentivare quelli a più basse emissioni. In questo modo si va nella direzione di migliorare la qualità dell'aria nelle aree urbane e si aiuta l'industria ad indirizzarsi verso produzioni maggiormente compatibili con l'ambiente". &lt;br /&gt;Secondo l'accordo, il Ministero, per la campagna "euro 2 2005", stanzia 25 milioni di euro che porteranno ad un incentivo pari a 250 euro per l'acquisto di ciascun ciclomotore omologato "euro 2". Oggi i ciclomotori in circolazione rispondenti agli standard "euro 2" sono una quota inferiore del 10% del parco circolante (in totale i motorini euro 1 e euro 2 su strada sono solo il 25% del totale). &lt;br /&gt;"E' un provvedimento atteso, giusto ed utile per le città e per l'industria"ha detto il Presidente dell'Associazione Nazionale Ciclo Motociclo ed Accessori, Guidalberto Guidi. &lt;br /&gt;Roma, 18 aprile 2005&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8037670-111555517873376475?l=automobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://automobili.blogspot.com/feeds/111555517873376475/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8037670&amp;postID=111555517873376475' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/111555517873376475'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/111555517873376475'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://automobili.blogspot.com/2005/05/ecoincentivi-per-scouter-e-ciclomotori.html' title='ecoincentivi per scouter e ciclomotori'/><author><name>AGE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8037670.post-110650735694333236</id><published>2005-01-23T11:06:00.000-08:00</published><updated>2005-01-23T11:11:44.970-08:00</updated><title type='text'>Renault Dacia Logan a 5000 euro</title><content type='html'>Fra qualche mese sarà commercializzata in Europa l'automobile a 5000 euro. La famosa Renault a basso costo. Dalle indiscrezioni sembrerebbe avere tutti gli standard Euro4 per circolare sui mercati europei.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://dacia-logan.atspace.com/"&gt;Renault Dacia Logan&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Resta però da chiedersi se anche negli altri mercati extra-europei seguiranno le stesse normative dell'inquinamento. Un automobile da 5000 euro da un lato rappresenta un bene democratico ma dall'altro disincentiverà fortemente il trasporto pubblico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8037670-110650735694333236?l=automobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://automobili.blogspot.com/feeds/110650735694333236/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8037670&amp;postID=110650735694333236' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/110650735694333236'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/110650735694333236'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://automobili.blogspot.com/2005/01/renault-dacia-logan-5000-euro.html' title='Renault Dacia Logan a 5000 euro'/><author><name>AGE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8037670.post-110330970818276394</id><published>2004-12-17T10:53:00.000-08:00</published><updated>2004-12-17T10:55:08.183-08:00</updated><title type='text'>Niente blocco del traffico domenica 19/12</title><content type='html'>17 Dicembre 2004&lt;br /&gt;Niente blocco del traffico domenica 19/12&lt;br /&gt;Il grazie della Regione per la collaborazione di enti e cittadini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lombardia Notizie &lt;br /&gt;Il blocco del traffico domenica 19 dicembreai veicoli privati non sarà necessario e non ci sarà. Il "no agli allarmismi", ripetuto dal presidente della Regione Roberto Formigoni, ha trovato conferma nel fatto che i valori di concentrazione sono drasticamente scesimentre sono confermate le previsioni meteorologiche per il fine settimana, che mostrano una situazione favorevole ad un ulteriore calo degli inquinanti, grazie all'annunciato ricambio della massa d'aria.&lt;br /&gt;La Regione Lombardia ha rivolto "un ringraziamento a tutti coloro che, dimostrando grande senso di responsabilità, hanno lavorato in questi giorni insieme alla Regione per far fronte alla situazione dell'inquinamento, ciascuno portando il proprio contributo di proposte e azioni concrete".&lt;br /&gt;Il ringraziamento va in particolare all'ANCI(Associazione nazionale dei Comuni Italiani) Lombardia, ai Comuni(come quello di Milano che ha annunciato misure di incentivazione del trasporto pubblico), alle organizzazioni imprenditoriali- degli industriali, dei commercianti, degli artigiani, degli agricoltori - e sindacali(riunite nel Patto per lo Sviluppo), "che hanno promosso misure di immediata attuazione", come contenere l'uso dei mezzi aziendali e favorire il car poolingper i dipendenti e razionalizzare il trasporto delle merci.&lt;br /&gt;"Un analogo senso di responsabilità - si commenta in Regione - non è stato purtroppo dimostrato da alcuni 'profeti di sventura', i quali, puntualmente smentiti dai fatti, oltre ad aver creato inutili allarmismi, non hanno dato alcun contributo alla soluzione del problema, salvo proporre i blocchi totali del traffico nei giorni lavorativi, definiti 'insostenibili e inattuabili' dalle rappresentanze di enti locali e società civile interpellati dalla Regione".&lt;br /&gt;Peraltro una situazione simile e anche più critica di quella lombarda ha riguardato tutta la pianura padanaed anche altre zone della penisola che pure sono più favorite dalle condizioni climatiche.&lt;br /&gt;Mentre l'area critica Milano-Como-Sempione registrava una media di 108 microgrammial metro cubo di Pm10, Torino ne faceva registrare 109, Padova 138, Treviso 111, Verona 146, Bologna 106, Ravenna 110.&lt;br /&gt;La Regione Lombardia ha continuato e continuerà a tenere sotto controllo ora per ora la situazione atmosferica e le previsioni meteorologiche, pronta anche a misure straordinariequalora fosse necessario, così come era preparata a fare in questi ultimi giorni se si fosse verificato un aggravamento della situazione degli inquinanti.&lt;br /&gt;Non va comunque dimenticato che è da tempo in corso un complesso di interventi strutturali su tutte le fonti di inquinamento(centrali termiche, impianti di riscaldamento, incentivi per il rinnovo del parco veicolare privato e del trasporto pubblico) che ha contribuito a migliorare in maniera sensibile la qualità media dell'aria.&lt;br /&gt;Per esempio la media di PM10 a Milano-Juvara è scesa dai 46 microgrammi per metro cubo nel 2003 a 42 nel 2004e a Vimercate da 41 a 35.&lt;br /&gt;A tutti i cittadini la Regione lancia infine un appello perché in tutto questo periodo mantengano comportamenti virtuosi, limitando il più possibile l'uso dei mezzi privati. (Ln)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.regione.lombardia.it:80/wps/portal/_s.155/606?divcnt=pagename=PortaleLombardia%2FNews%2FPL_singola_news,c=News,cid=1102590162482,dir_gen=off,fronte=off,ottica=off&amp;PRLso=off"&gt;Regione Lombardia&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8037670-110330970818276394?l=automobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://automobili.blogspot.com/feeds/110330970818276394/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8037670&amp;postID=110330970818276394' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/110330970818276394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/110330970818276394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://automobili.blogspot.com/2004/12/niente-blocco-del-traffico-domenica.html' title='Niente blocco del traffico domenica 19/12'/><author><name>AGE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8037670.post-109916233167736414</id><published>2004-10-30T11:51:00.000-07:00</published><updated>2004-10-30T11:52:11.676-07:00</updated><title type='text'>AUTO: MINAMBIENTE, AL VIA ECOINCENTIVI A ENTI LOCALI E AZIENDE</title><content type='html'>AUTO: MINAMBIENTE, AL VIA ECOINCENTIVI A ENTI LOCALI E AZIENDE&lt;br /&gt;(AGI) - Roma, 13 ott. - Al via gli ecoincentivi per l'acquisto di auto a basso impatto stanziati dal ministero dell'ambiente a favore di enti locali, regioni ed aziende di servizio pubblico.&lt;br /&gt;   Si tratta di 41.300 euro destinati al rinnovo ecologico del parco auto. Sta infatti per essere pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto del ministero dell'ambiente che finanzia una seconda tranche di ecoincentivi per un ammontare di 90 milioni di euro per l'acquisto di veicoli elettrici, ibridi, a metano, a gpl e bifuel.&lt;br /&gt;   Per il ministro Altero Matteoli, il rinnovo del parco circolante e' "una strategia vincente contro lo smog. Con questo provvedimento si potranno mandare in pensione i veicoli a trazione tradizionale e sostituirli con veicoli elettrici o a gas, a minimo impatto ambientale, con indiscussi vantaggi per l' aria delle citta'".&lt;br /&gt;   I veicoli interessati dal provvedimento le sono biciclette a pedalata assistita; i ciclomotori e i motoveicoli a due, tre e quattro ruote; le auto; gli autoveicoli per il trasporto di cose o promiscuo e le macchine operatrici (compattatrici di rifiuti, macchine per la pulizia delle strade ecc). Gli incentivi - che possono raggiungere fino al 65% del prezzo del veicolo, per un importo massimo di 41.316 euro per le macchine operatrici e un minimo di 309 euro per le biciclette - saranno distribuiti per il 60% ai veicoli elettrici/ibridi e per il 40% ai veicoli a metano, Gpl, bifuel.&lt;br /&gt;   Il provvedimento stabilisce inoltre che i contributi verranno concessi attraverso l'erogazione di somme in conto capitale. La precedente tranche di ecoincentivi ammontava complessivamente a 57,8 milioni di euro ed e' stata interamente esaurita. (AGI) - &lt;br /&gt;131224 OTT 04 &lt;br /&gt;Fonte:&lt;br /&gt;http://www.agi.it/news.pl?doc=200410131224-1053-RT1-CRO-0-NF81,NF40,NF50&amp;page=0&amp;id=agionline.italyonline&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8037670-109916233167736414?l=automobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://automobili.blogspot.com/feeds/109916233167736414/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8037670&amp;postID=109916233167736414' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/109916233167736414'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/109916233167736414'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://automobili.blogspot.com/2004/10/auto-minambiente-al-via-ecoincentivi.html' title='AUTO: MINAMBIENTE, AL VIA ECOINCENTIVI A ENTI LOCALI E AZIENDE'/><author><name>AGE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8037670.post-109792348559113978</id><published>2004-10-16T03:44:00.000-07:00</published><updated>2004-10-16T03:44:45.590-07:00</updated><title type='text'>Panda Hydrogen</title><content type='html'>Articolo di Infomotori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le automobili di domani saranno il risultato di un difficile compromesso tra esigenze diverse e spesso contrastanti: bassi consumi energetici e basse emissioni, elevata sicurezza, grande flessibilità d'uso, costi industriali e di esercizio contenuti. &lt;br /&gt;Da qui la duplice scelta della Fiat Auto. Da un lato proseguire, nel lavoro di affinamento dei tradizionali motori alimentati a benzina o a gasolio; dall'altro sviluppare sia vetture con motori a combustione interna alimentati a metano, sia auto dotate di sistemi di propulsione alternativi, capaci di annullare del tutto le emissioni (Veicoli a zero emissioni). &lt;br /&gt;Nel breve termine l'alimentazione a metano costituisce, infatti, la scelta tecnologica più appropriata per risolvere i problemi di inquinamento delle grandi aree urbane e metropolitane del Paese. Nel lungo termine, poi, l'utilizzo dell'idrogeno - quale vettore energetico per la propulsione delle vetture - rappresenta la prospettiva sicuramente più interessante. &lt;br /&gt;In quest'ultimo campo, l'attenzione dei grandi costruttori automobilistici è oggi prevalentemente orientata verso le celle a combustibile (o Fuel Cell) denominate PEM (Proton Exchange Membrane), che - con altissime efficienze - possono generare elettricità attraverso un processo chimico di ricombinazione di idrogeno ed ossigeno. Questa tipologia di Fuel Cell presenta, infatti, numerosi vantaggi: una veloce risposta alle necessità energetiche del veicolo; un'elevata potenza specifica e densità di energia rispetto alle altre tecnologie Fuel Cell; una relativa semplicità costruttiva. Tutte queste caratteristiche rendono le PEM particolarmente adatte per realizzare generatori leggeri, robusti ed affidabili da impiegare per la generazione di potenza elettrica a bordo del veicolo. &lt;br /&gt;All'interno di questo filone di ricerca si &lt;br /&gt;colloca la Panda Hydrogen, la prima vettura a Fuel Cell che sarà realizzata da Fiat Auto con prestazioni ed abitabilità confrontabili con le vetture convenzionali. La Panda Hydrogen sarà utilizzata per realizzare flotte sperimentali in ambito urbano con l'obiettivo di "validare" la tecnologia delle Fuel Cell. &lt;br /&gt;IL VEICOLO&lt;br /&gt;La Panda Hydrogen presenta un'architettura di tipo "ibrido Full Power". Lo stack (il cuore del sistema di generazione elettrica a Fuel Cell) è collegato direttamente al motore elettrico di trazione e fornisce al veicolo tutta la potenza richiesta. Il pacco batterie, di dimensioni contenute, interviene solo fornendo un'integrazione di energia nelle fasi di accelerazione del veicolo, migliorando così la prestazione complessiva del sistema. L'utilizzo delle batterie consente anche di recuperare parte dell'energia cinetica di frenata; di facilitare le operazioni di avviamento in climi freddi e, infine di raggiungere elevate efficienze. &lt;br /&gt;Sistemato sotto il cofano anteriore, lo stack è formato da più celle elettrolitiche collegate in serie, all'interno delle quali gli atomi di idrogeno e di ossigeno si combinano, con l'ausilio di un catalizzatore, producendo acqua e calore e generando energia elettrica con emissioni nulle. &lt;br /&gt;Il sistema, alimentato da idrogeno alla pressione di circa 1,5 bar e dall'ossigeno contenuto nell'aria (anch'essa compressa) produce energia elettrica con una potenza massima di 40 kW e con elevata efficienza (65% al 20% della potenza massima). &lt;br /&gt;Il motore elettrico di tipo asincrono trifase a corrente alternata, la trasmissione e il pacco batterie sono collocati nella parte posteriore del veicolo, sotto il vano bagagli. &lt;br /&gt;L'idrogeno che alimenta la Fuel Cell è contenuto, alla pressione di 350 bar, in due serbatoi di materiale composito, installati sotto il pianale della vettura: il primo è nel tunnel centrale mentre &lt;br /&gt;il secondo è posto in corrispondenza del sedile posteriore. Si conservano così tutte le caratteristiche distintive dell'abitacolo della Nuova Panda, compresa l'ottima abitabilità del modello di serie. &lt;br /&gt;Completano l'impianto i circuiti ausiliari per l'alimentazione dell'idrogeno, per la gestione dell'aria e dell'acqua, per il raffreddamento dello stack stesso. &lt;br /&gt;LE PRESTAZIONI&lt;br /&gt;Il sistema Fuel Cell della Panda Hydrogen eroga una potenza elettrica massima di 40 kW che alimenta il motore elettrico di trazione. &lt;br /&gt;Ecco di seguito le prestazioni registrate dalla vettura: &lt;br /&gt;- 130 i km/h di velocità massima; &lt;br /&gt;- l'accelerazione (0-50 km/h) è inferiore a 7 secondi; &lt;br /&gt;- la pendenza massima superabile allo spunto è maggiore del 20%. &lt;br /&gt;I due serbatoi di idrogeno, del volume complessivo di 68 litri, assicurano alla vettura un'autonomia di oltre 220 km. Il tempo di rifornimento è rapidissimo, inferiore a 10 minuti, contro le 8 ore necessarie per ricaricare completamente le batterie di un veicolo elettrico. &lt;br /&gt;I POSSIBILI SVILUPPI&lt;br /&gt;Le soluzioni tecniche oggi proposte dalla Panda Hydrogen richiedono ancora importanti evoluzioni, capaci di risolvere i problemi legati ai costi, al funzionamento del propulsore a Fuel Cell, allo stoccaggio del combustibile ed alla durata e affidabilità dei componenti. &lt;br /&gt;Ma proprio l'impiego di flotte di veicoli a Fuel Cell in un contesto controllato come quello urbano permetterebbe di valutare sul campo le scelte tecnologiche progressivamente proposte dalla ricerca e dall'industria, consentendo contemporaneamente agli utenti di familiarizzare con i nuovi veicoli. &lt;br /&gt;L'aspetto più critico per il futuro dei veicoli a fuel cell, tuttavia, è rappresentato dall'infrastruttura di produzione e distribuzione dell'idrogeno che richiederà ancora tempi lunghi per il suo sviluppo, imponendo uno scenario a lungo termine per la diffusione dei veicoli a idrogeno senza escludere applicazioni di nicchia più a breve termine.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8037670-109792348559113978?l=automobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://automobili.blogspot.com/feeds/109792348559113978/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8037670&amp;postID=109792348559113978' title='26 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/109792348559113978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/109792348559113978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://automobili.blogspot.com/2004/10/panda-hydrogen.html' title='Panda Hydrogen'/><author><name>AGE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>26</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8037670.post-109792341632002683</id><published>2004-10-16T03:42:00.000-07:00</published><updated>2004-10-16T03:43:36.320-07:00</updated><title type='text'>TRA 15 ANNI LE AUTO A IDROGENO DIVENTERANNO COMPETITIVE</title><content type='html'>FONTE ANSA 11/10/2004&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA - Ci vorranno almeno 15 anni per avere una macchina a idrogeno competitiva allo stesso livello di quelle alimentate a diesel o benzina, ma la strada e' ormai aperta. E' il messaggio che viene da alcune delle piu' importanti case automobilistiche del mondo (Fiat, Bmw, General Motors, Toyota, Honda, Daimler Chrysler, Psa Peugeot Citroen) che hanno presentato i loro prototipi di veicoli a idrogeno a Roma nel corso del convegno scientifico e internazionale 'Mobilita' a idrogeno: ricerca e industria disegnano il percorso di avvicinamento'.&lt;br /&gt;Prima di arrivare all'idrogeno, spiega Giuseppe Rovera del centro ricerche Fiat, ''il che avverra' tra una quindicina d'anni, bisognera' passare per una fase transitoria di approccio integrato, in cui si produrra' l'idrogeno da metano e biocombustibili, come si sta facendo ora. Per arrivare all'obiettivo di zero emissione e zero produzione di anidride carbonica, utilizzando fonti rinnovabili di energia come acqua e biomasse, ci vorra' ancora del tempo ma l'importante e' che si sia iniziato''.&lt;br /&gt;Dello stesso parere anche Vincenzo Naso, direttore del Centro interuniversitario di ricerca per lo sviluppo sostenibile (Cirps) dell'universita' La Sapienza di Roma, secondo cui ''il segnale che si puo' trarre e' che si sta facendo molto e in molte direzioni per accorciare questo periodo di transizione''. &lt;br /&gt;''Sui tempi per avere delle auto a idrogeno competitive e' difficile fare delle previsioni. Quello che e' sicuro e' che tutte le case automobilistiche sono intenzionate a impegnarsi in tal senso e stanno orientando i loro piani industriali in modo da avere dal 2010 in poi, una tecnologia priva di emissioni disponibile, per iniziare la commercializzazione di auto e flotte di autobus a prezzi piu' abbordabili''. E' quanto ha detto Massimo Venturi, manager della Daimler Crhrysler, che sul mercato ha distribuito finora 30 autobus funzionanti in nove citta' europee e 60 automobili a idrogeno.&lt;br /&gt;Per arrivare ad una produzione a pieno regime, dicono gli operatori, ci sono molti ostacoli da superare nel lungo periodo. Per esempio, sottolinea Rittmar von Helmont della General Motors, quello dei costi. ''L'obiettivo e' di raggiungere - spiega - con un sistema di propulsione detto a fuel cell, che possa garantire una durata di 160mila chilometri, un costo di 50 dollari per kw, cifra che eguaglia quella dei sistemi con motore a combustione interna''.&lt;br /&gt;Oltre al problema dei costi c'e' anche quello dello stoccaggio dell'idrogeno, cioe' se trasportarlo allo stato gassoso, liquido o solido e quello della distribuzione alle le stazioni di rifornimento. A tal proposito, Salvatore Carbonaro dell'Eni, ha parlato del progetto ''Stazione Multifuel'', con cui si avranno delle stazioni di rifornimento universali, che ricaveranno l'idrogeno dal metano, e che partira' con una sperimentazione ad Assago (Milano) e Francoforte in Germania dal 2007.&lt;br /&gt;Tra le vetture esposte fuori dalla sede del Cnr c'erano tra le altre quella della Psa Peugeot Citroen, che lavora anche sulla pila a combustibile, una tecnologia che si prevede di sviluppare a livello commerciale entro il 2.020, la Hydrogen3 della Gm, la Seicento Hydrogen e il prototipo della Panda hydrogen della Fiat, che forse entrera' in funzione dal 2005.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8037670-109792341632002683?l=automobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://automobili.blogspot.com/feeds/109792341632002683/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8037670&amp;postID=109792341632002683' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/109792341632002683'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/109792341632002683'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://automobili.blogspot.com/2004/10/tra-15-anni-le-auto-idrogeno.html' title='TRA 15 ANNI LE AUTO A IDROGENO DIVENTERANNO COMPETITIVE'/><author><name>AGE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8037670.post-109520000995240548</id><published>2004-09-14T15:13:00.000-07:00</published><updated>2004-09-14T15:13:29.953-07:00</updated><title type='text'>agevolazioni gpl e metano</title><content type='html'>Fino allo scorso 29 luglio chi faceva installare e collaudare un impianto GPL o Metano sulla propria automobile entro un anno dalla prima immatricolazione riceveva un'agevolazione di 650 euro sulla spesa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi acquistava un'automobile dotata di impianto gas o metano omologato dalla casa automobilistica aveva diritto a 1.500 euro di contributo statale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 30 luglio 2004 sono stati introdotte importanti novit?:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) questi vantaggi sono estesi anche alle aziende.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) il diritto all'agevolazione di 650 euro viene esteso anche sulle automobili convertite a gas o metano entro 3 anni dall'immatricolazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: AlVolante ottobre 2004&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8037670-109520000995240548?l=automobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://automobili.blogspot.com/feeds/109520000995240548/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8037670&amp;postID=109520000995240548' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/109520000995240548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/109520000995240548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://automobili.blogspot.com/2004/09/agevolazioni-gpl-e-metano.html' title='agevolazioni gpl e metano'/><author><name>AGE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8037670.post-109519958185408908</id><published>2004-09-14T15:06:00.000-07:00</published><updated>2004-09-14T15:06:21.856-07:00</updated><title type='text'>Mantenere l'automobile costa 4.000 euro l'anno</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Mantenere l'automobile costa 4.000 euro l'anno.&lt;/strong&gt; E' quanto emerge da un recente studio del ministero delle infrastrutture e dei trasporti che prende in considerazione la situazione del 2002. Oltre 900 euro sono spesi per il rifornimento di carburante (benzina e gasolio), 450 euro in media sono invece spesi per l'assicurazione obbligatoria.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8037670-109519958185408908?l=automobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://automobili.blogspot.com/feeds/109519958185408908/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8037670&amp;postID=109519958185408908' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/109519958185408908'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/109519958185408908'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://automobili.blogspot.com/2004/09/mantenere-lautomobile-costa-4000-euro.html' title='Mantenere l&apos;automobile costa 4.000 euro l&apos;anno'/><author><name>AGE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8037670.post-109318024698319790</id><published>2004-08-22T06:04:00.000-07:00</published><updated>2004-08-22T06:12:20.116-07:00</updated><title type='text'>Renault e automobili ibride</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Un articolo interessante sulla politica Renault sulle automobili ibride&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E' ufficiale: Renault prevede di entrare sul mercato americano al più presto nel 2010 e lo farà grazie anche all'alleanza con il partner giapponese Nissan. In un'intervista al 'Nihon Keizai' il presidente della casa della losanga, Louis Schweitzer, ha previsto che "la domanda di vetture a basso costo aumenterà negli Usa nei prossimi anni, il che fornirà favorevoli occasioni non solo ai produttori del segmento delle piccole, ma anche a quelli di vetture del segmento medio-basso". Renault non sbarcherà comunque sul mercato Usa prima del 2010 in quanto una tale iniziativa presuppone "elevate risorse umane e finanziarie". Il costruttore francese sta anche valutando di appoggiarsi alla rete dei concessionari Nissan negli Stati Uniti. Schweitzer ha poi indicato che &lt;strong&gt;Renault potrebbe usare la tecnologia delle auto ibride fornita da Toyota a Nissan&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;mentre ha osservato che sarebbe difficile commercializzare auto ibride in europa poiché vi è un elevato numero di diesel molto efficienti nel vecchio continente&lt;/strong&gt;. E' ufficiale: Renault prevede di entrare sul mercato americano al più presto nel 2010 e lo farà grazie anche all'alleanza con il partner giapponese Nissan. In un'intervista al 'Nihon Keizai' il presidente della casa della losanga, Louis Schweitzer, ha previsto che "la domanda di vetture a basso costo aumenterà negli Usa nei prossimi anni, il che fornirà favorevoli occasioni non solo ai produttori del segmento delle piccole, ma anche a quelli di vetture del segmento medio-basso". Renault non sbarcherà comunque sul mercato Usa prima del 2010 in quanto una tale iniziativa presuppone "elevate risorse umane e finanziarie". Il costruttore francese sta anche valutando di appoggiarsi alla rete dei concessionari Nissan negli Stati Uniti. Schweitzer ha poi indicato che Renault potrebbe usare la tecnologia delle auto ibride fornita da Toyota a Nissan, mentre ha osservato che sarebbe difficile commercializzare auto ibride in europa poiché vi è un elevato numero di diesel molto efficienti nel vecchio continente. (23 dicembre 2003) &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8037670-109318024698319790?l=automobili.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://automobili.blogspot.com/feeds/109318024698319790/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8037670&amp;postID=109318024698319790' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/109318024698319790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8037670/posts/default/109318024698319790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://automobili.blogspot.com/2004/08/renault-e-automobili-ibride.html' title='Renault e automobili ibride'/><author><name>AGE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
